città / casa biografia / stanza studio
| Franz Prati & Luciana Rattazzi // studio |
Franz Prati e Luciana Rattazzi iniziano a lavorare insieme nel 1980, partendo da percorsi d’origine diversa, orientati, tuttavia, verso paesaggi in cui l’architettura tende a stemperarsi nelle tracce del disegno, condensandosi, talvolta, nella sostanza della pittura, per battere attentamente quei terreni dove il progetto si trascrive nel luogo declinando le figure molteplici della messa in scena dell’architettura. Lo studio si costituisce nel 1981 a Roma esordendo con i progetti per alcuni concorsi nazionali e internazionali. La coniugazione tra la mutevole trasparenza della formazione veneziana, la successiva e vivificante esperienza romana e la pregnante densità della realtà genovese, fissano, in un palinsesto immaginario in cui le tre città evocate si sovrappongono, i tratti caratterizzanti del lavoro dello studio, che nel 1982 si trasferisce in un casale della campagna romana tra Palestrina e Genazzano per ristabilirsi a Roma, a Via Giulia, nel 1985. Una particolare riflessione su Roma, assunta come laboratorio operativo per delineare le tracce di una configurazione possibile per la città antica nella post-modernità, connota il lavoro di questo periodo, raccolto nella monografia “Segrete armonie di città” , curata da Francesco Moschini nel 1986. Negli anni successivi l’attività dello studio, da sempre rivolta alla progettazione della città, si caratterizza, per un marcato interesse verso le implicazioni paesaggistiche dell’architettura, riscontrabile nei diversi concorsi vinti e premiati e nella frequente partecipazione ad importanti mostre nazionali ed internazionali. Dal 1994 al 2000 lo studio si allarga alla significativa partecipazione di Ariella Zattera ed intraprende un’originale rilettura dei presupposti fondativi della modernità nella progettazione contemporanea. Parte rilevante della produzione di quegli anni si ritrova in “Eclettiche astrazioni del moderno” a cura di Alessandro Valenti, piccola monografia tematica del 1998. Nel 2001 l’esaustiva monografia, curata per Federico Motta Editore da Laura Andreini raccoglie la complessiva produzione dello studio, ripercorsa e reinterpretatata nei saggi di Vittorio Savi e Alberto Ferlenga. Nello stesso anno Prati e Rattazzi si trasferiscono a Genova. L’attività dello studio, dislocato in uno storico palazzo della città vecchia, trova, tra le pieghe della città arroccata lungo il mare, un fertile terreno dove affinare gli strumenti altrove collaudati per intervenire concretamente in una realtà in trasformazione dal carattere così esclusivo |
|
|
Ampliamento della facoltà di Architettura Genova 2003 Franz Prati con studio Archea, F. Novi, R. Raiteri |
||
![]() |
||||
|
|
diving centre a punta dei marmi sulla costa ligure Genova 2004 Franz Prati & Luciana Rattazzi con I. Cortesi gruppo di progettazione E. Burlando, N. Colliva, R. Miselli progetto incarico diretto |
|
|
|
Progetto proposta per il recupero del "Ghetto" Genova 2006 Franz Prati & Luciana Rattazzi con 5+1 AA gruppo di progettazione: progetto incarico diretto |
||
![]() |
||||
|
|
Concorso internazionale di progettazione"museo regionale d'Arte Nuragica e d'Arte Contemporanea del Mediterraneo" Cagliari 2006 Franz Prati & Luciana Rattazzi con studio Archea gruppo di progettazione: progetto finalista |
|
|
|
nuovo water front di Rapallo Genova 2006 Franz Prati & Luciana Rattazzi con 5+1 AA gruppo di progettazione A. Cella, P. Pomodoro, C. Ferreo, E. Burlando, B. Lamberti, L. Fellini ingegneria MS ingegneria, S. Migliaro, M.Taccini collaboratori L. Bonsignorio, R. Bouchier, G. Filippi, A. Michelini, L. Barbino. S. massa, C. Ricasso, M. Biggi progetto finalista |
|
|
|
nuovo complesso parrocchiale Reggio Emilia 2007 Franz Prati & Luciana Rattazzi gruppo di progettazione collaboratori progetto finalista |
||
![]() |
||||
|
|
Concorso internazionale di progettazione menoèpiù 6: Via delle Vigne Roma 2008 Franz Prati & Luciana Rattazzi gruppo di progettazione E. Burlando, R. Miselli (Neostudio) ingegneria F. Brancaleoni artista F. Levini collaboratori J. Avenoso, N. Lunardi progetto vincitore e assegnatario |
|